Fai da te
L'espressione semplificata dell'arte della vetrate è la pittura
a freddo, eseguita con colori che asciugano all'aria, senza bisogno di cottura.
Anche se questa tecnica nasce con l'arte stessa del vetro, in seguito è
stata trascurata dai grandi maestri vetrai, rimanendo una delle più
accessibili in campo artigianale e amatoriale.
La pittura a freddo permette di imitare, in maniera abbastanza fedele, l'effetto
della vetrata, evitando le difficili fasi del taglio e della saldatura e
senza la necessità di disporre di un laboratorio.
Data la semplicità di esecuzione, la facile reperibilità di
strumenti e materiali e il costo contenuto, questa tecnica si è diffusa
velocemente ed è stata utilizzata con successo per la decorazione
di vetrate per porte, finestre, paraventi e antine per mobili.
Oltre alle lastre puoi decorare una svariata serie di oggetti di uso comune,
quali bottiglie, bicchieri, caraffe, vasi, piatti, specchi.
Nelle pagine seguenti troverai elencati strumenti e vari tipi di colori
per dipingere sul vetro, facilmente reperibili nei negozi per Belle Arti.
Le sequenze illustrate ti condurranno, attraverso facili passaggi, all'apprendimento
delle tecniche di base.
Buon lavoro!
Vetri e colori
Il tipo di vetro viene scelto in base al soggetto e ai colori che intendi
utilizzare per la composizione. I colori e la loro resa cromatica cambiano
in relazione al tipo di vetro e all'incidenza della luce. Questa caratteristica
determina, nel caso delle finestre, il tipo di luce diffusa nell'ambiente.
Di conseguenza è importante conoscere le proprietà di trasparenza
dei vari tipi di vetro, per sfruttarle al meglio nei lavori.
I vetri trasparenti neutri, con uno spessore di 3-5 mm, valorizzano ed esaltano
in maniera delicata la composizione, permettendo il passaggio della luce
Questi puoi trovarli anche in una discreta gamma di leggere colorazioni,
come verde, giallo, azzurro.
I vetri colorati, con tonalità scure e intense, non lasciano filtrare
molta luce e sono quindi più indicati per applicazioni dove è
indispensabile schermare la luce, come, per esempio, per i paraventi o in
stanze molto illuminate. Durante la lavorazione è necessario disporre
di piccoli ritagli di vetro in lastre, che ti serviranno per mescolare il
colore ed eseguire delle prove di tono, valutando così l'effetto
finale.
La pittura viene eseguita con diversi tipi di colore (trasparenti, opachi,
a caldo), facilmente reperibili in commercio, che troverai elencati nelle
pagine seguenti.
E' importante non mescolare tra loro colori di ditte diverse anche se sono
dello stesso tipo poiché, la maggior parte di questi sono prodotti
con componenti difficilmente compatibili tra loro.
Strumenti
Per una corretta esecuzione della pittura oltre al vetro e ai colori, che
sono gli elementi più importanti, non devi trascurare la qualità
dei pennelli, perché anche da loro dipende la stesura uniforme del
colore e la buona riuscita della pittura. Occorrono almeno tre pennelli
di martora, numeri 2- 8- 10, di cui uno piatto grosso ( lingua di gatto).
Procurati anche una spatola grossa per le superfici ampie. Ricordati di
pulire sempre bene i pennelli dopo l'uso, usando il solvente indicato per
il tipo di colore scelto.
Per il disegno di base sono necessari carta, matita, gomma da cancellare
e la speciale matita per vetro. Altri strumenti sono: solvente e alcool
per sgrassare la superficie, stracci di varie dimensioni, raschietti e lamette
per eliminare il colore in più e per le correzioni.
Colori
Colori trasparenti
Puoi trovarli in vendita come colori per il vetro. La loro caratteristica
è l'ottima aderenza sulla superficie e la facilità con cui
si possono mescolare tra loro le varie tinte, permettendo con pochi colori
la creazione di una vasta gamma di tonalità. Con questi colori non
è possibile ottenere sfumature mediante sovrapposizioni di strati,
ma solo tonalità più intense o effetti particolari. Prima
di sovrapporli, comunque, devi far asciugare per circa un ora il primo strato
di colore, poiché si stabilizzano solo quando sono essiccati. Mentre
dipingi, quindi, non puoi ripassare con il pennello sullo stesso punto.
I colori trasparenti puoi utilizzarli puri o diluiti, per schiarire le tonalità
e renderli più trasparenti. Per diluirli usa l'essenza di trementina
o l'apposito diluente, che dovrà essere della stessa ditta produttrice
del colore.
Colori coprenti
La gamma di questi colori comprende le tempere, gli acrilici, i colori per
ceramica e quelli in pasta. Le tempere e gli acrilici sono colori indicati
per soggetti monocromatici.. Puoi sovrapporli con estrema facilità
anche prima che siano asciutti. Sono mescolabili tra loro e risultano indelebili.
Il colore dovrà essere steso con strati sottili e leggeri per evitare
che si screpoli. Dopo aver terminato la decorazione con la tempera, sarà
necessario passare una vernice trasparente, per fissare e proteggere il
dipinto nel tempo.
I colori per ceramica, una volta asciutti, sono simili agli smalti cotti
in forno. Ricorda che questi colori non resistono alle forti temperature
e sono sconsigliabili per stoviglie, perché altamente nocivi.
I contorni del disegno vengono realizzati con i colori in pasta. Questi
imitano la profilatura del piombo scura delle vetrate e si applicano direttamente
dal tubetto, come una matita. Il beccuccio a punta può essere accorciato
a piacere, per stabilire lo spessore della linea che desideri realizzare.
I colori in pasta puoi trovarli in nero, grigio e oro. Il grigio in particolare
è simile, come resa estetica, al piombo usato nelle decorazioni di
vetrate classiche. Dopo aver steso la pasta che asciuga in 30 minuti, potrai
colorare gli spazi interni con il colore trasparente precedentemente descritto.
L'opacità dei colori a moquette li rende ideali per dipingere grandi
superfici di tonalità uniformi. Puoi utilizzarli puri o diluiti tono
su tono, all'interno della stessa gamma. Asciugano in circa 8 ore, ma, a
seconda della qualità, puoi sovrapporli anche dopo 20- 30 minuti.
Colori a caldo
Alcuni tipi di colori per essere fissati e stabilizzati in maniera permanente,
hanno bisogno della cottura in un forno per ceramica. Vengono usati soprattutto
per stoviglie domestiche, adatte a contenere cibi e bevande, o per decorazioni
che devono risultare stabili e durature.
Gli smalti a caldo hanno un effetto traslucido e la tecnica con cui si applicano
è leggermente più complicata di quelle elencate in precedenza:
La grisaille, usata fin dall'antichità, è una polvere colorata
che viene diluita con aceto, acqua o diluente specifico. L'aggiunta di un
po' di gomma arabica serve per farla aderire al vetro prima della cottura.
Produce un colore grigio, più o meno carico, che viene usato per
sfumature o soggetti monocromatici.
Trasferire il disegno
Usando i colori trasparenti, le tecniche pittoriche sono le stesse della
pittura tradizionale. I colori opachi invece vengono applicati con campiture
piatte e uniformi; sono consigliabili in composizioni dove la decorazione
debba staccarsi, a livello cromatico, dalla naturale trasparenza del vetro.
Puoi dipingere il soggetto stesso sottovetro, realizzando il disegno in
senso inverso al risultato finale, o sopravetro, come un normale dipinto
su tela.
La tecnica illustrata di seguito riguarda i colori trasparenti, ma puoi
applicare lo stesso procedimento anche per i lavori realizzati con quelli
opachi.
1. Riportare il disegno scelto con un pennarello nero su un foglio di carta
da lucido.
2. Fissa il foglio sotto la lastra, quindi traccia i contorni con la matita
per vetro, inchiostro di china, colore opaco o in pasta. E' importante,
almeno inizialmente, che lo stile dei soggetti sia molto msemplice, stilizzato
e geometrico, con contorni e superfici ben evidenti, in maniera da essere
riproducibile con tinte piatte di colore.
Nel caso di superfici ovali o tonde, ingrandisci il soggetto in modo da
far arrivare il disegno ai bordi delle superfici utili.
Pittura su lastre
Dopo aver scelto la lastra di vetro più adatta al tipo di lavoro
che vuoi eseguire, pulisci con cura la superficie con alcool e uno straccio,
sgrassandola da macchie di unto e ditate. Ora il vetro è pronto per
essere disegnato e dipinto.
1. Su un foglio di carta da lucido prepara il disegno scelto e fissalo con
del nastro adesivo sul retro del vetro, in maniera che non possa muoversi.
2. Riporta il disegno sulla lastra, come spiegato in precedenza, facendo
attenzione a non lasciare le impronte delle dita sulla superficie del vetro.
3. Per evitare di appoggiare dita e mani sul vetro e per avere un sostegno
mentre dipingi, puoi costruire un ponteggio in legno, di dimensioni adeguate
alla lastra che stai trattando..
4. Appoggia il ponteggio sopra la lastra e fallo scorrere man mano che procedi
con la pittura. Con questo strumento puoi decorare con facilità anche
il centro del vetro.
5. Quando il contorno del disegno è stato eseguito, fai asciugare
per circa 30 minuti, nel caso di colore in pasta o smalto; quindi rimuovi
il foglio da sotto il vetro.
6. Controllali tutti i margini del soggetto ed eventualmente correggili
grattando le imperfezioni con una lametta o un cutter. Ripassa il contorno
dove serve.
7. Stendi il colore su un pezzetto di vetro e prova le varie tonalità
scelte, osservando in controluce l'effetto finale. Applica il colore con
pennellate uniformi, in maniera da evitare ombre o imperfezioni sulla superficie.
8. Terminata la pittura, riponi la lastra in un posto ben ventilato e lontano
dalla polvere, per permettere al colore di asciugarsi completamente.
9. Dopo 2-3 giorni il colore sarà asciutto in profondità e
il lavoro pronto per essere incorniciato o applicato alla finestra.


